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Presentazione del libro “Malanottata” di Giuseppe Di Piazza

Mercoledì 4 luglio, presso la sede del Consiglio Notarile di Roma in via Flaminia 122, alle ore 19.00 verrà presentato il libro Malanottata di Giuseppe Di Piazza.

L’acclamato e avvincente noir, edito da HarperCollins, è ambientato nella Palermo degli anni ottanta dove un giornalista alle prime armi indaga sull’omicidio della escort più famosa della città. Un delitto passionale oppure di mafia? Il romanzo porta la firma del giornalista e scrittore Giuseppe Di Piazza, direttore dell’edizione romana del Corriere della Sera e già autore di tre libri. 

Dopo l’apertura e il benvenuto del Presidente Cesare Felice Giuliani, Flavia Fratello, noto volto del telegiornale di La7, condurrà l’evento lasciando la parola al Dott. Di Piazza che presenterà il libro e successivamente risponderà alle domande e alle curiosità dei presenti. 

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Incontro “Problematiche P.E.E.P. e prospettive di risoluzione”

Dalle 9.30 alle 13.30, presso il Consiglio Notarile di Roma si terrà un incontro di formazione su “Problematiche P.E.E.P. e prospettive di risoluzione” a seguito della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 18135/2015. L’evento è aperto al pubblico, con accesso fino ad esaurimento posti.

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IL GRUPPO DI MEDIAZIONE EUROPEO DEI NOTAI È PRONTO A RIUNIRSI.

Il 16 marzo, presso la sede del Consiglio Notarile di Roma, si terrà la riunione del gruppo di mediazione europeo dei Notai. L’orario dell’evento, ancora da definirsi, sarà comunicato successivamente.    

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IN OCCASIONE DELL'8 MARZO, UNA GIORNATA DEDICATA A “DONNE E PROFESSIONE: UNA PROSPETTIVA FEMMINILE".

La mattina dell’8 marzo, presso il Consiglio Notarile di Roma, dalle 10.00 alle 12.30, si terrà l’incontro dedicato al tema “Donne e professione: una prospettiva femminile”. Interverranno Fiammetta Palmieri, Magistrato addetto alla Segreteria Generale CSM, Emilia Fargnoli, Presidente della Sezione di Volontaria Giurisdizione presso il Tribunale di Roma, Annalisa Bruchi, Giornalista conduttrice di Kronos, Flavia Perina, Giornalista ed ex Deputato e i Notai Caterina Miccadei e Lauretta Casadei. L’incontro, per cui è in corso la richiesta di attribuzione di due crediti formativi professionali, sarà moderato da Flavia Fratello, volto del telegiornale di La7.   

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RIFLESSIONI SULLA LEGGE “DOPO DI NOI” A DUE ANNI DALL'ENTRATA IN VIGORE.

Il 22 febbraio a Roma, presso l’hotel Nazionale in Piazza di Montecitorio 131, dalle 10.30 alle 13.30, si terrà il convegno Strumenti a tutela delle fragilità sociali. Un incontro per parlare della legge Dopo di noi a due anni dall’entrata in vigore. All’incontro, moderato dal giornalista Giuseppe Caporaso, interverranno Rappresentanti del Consiglio Nazionale del Notariato, dei Partiti politici, delle Associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità e delle Associazioni dei consumatori.

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Roma, 30 novembre 2017. Manifestazione a sostegno della dignità dei Professionisti italiani: Cup e Rete uniti per equo compenso.

Dopo la manifestazione del 13 maggio 2017 sull’equo compenso indetta dal Comitato permanente #NoiProfessionisti, in seguito alla mobilitazione degli Ordini degli Avvocati di Roma e Napoli, dei Medici, degli Architetti e degli Ingegneri di Roma, con l’adesione della Consulta delle Professioni di Roma, anche Cup e Professioni Tecniche sostengono l’equo compenso per i Professionisti con una manifestazione prevista per lunedì 30 novembre 2017. Oltre a sostenere che l’equo compenso per i professionisti non ha nulla a che vedere con la retribuzione delle tariffe minime obbligatorie, il Cup e la Rete hanno evidenziato la necessità di avere una previsione legislativa che tuteli il lavoro degli iscritti agli albi.

In una nota si legge che le due associazioni, “fanno quadrato intorno alle presunte criticità evidenziate dal Dipartimento delle politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri”; la nota del Dipartimento ritiene che il disegno di legge sull’equo compenso miri ad una surrettizia reintroduzione di tariffe minime obbligatorie, con conseguente necessità di previa notifica alla Commissione della proposta.

Il Cup e la Rete dichiarano che “l’obbligo di comunicazione alla Commissione di misure del genere è previsto dalla Direttiva Bolkestein all’art. 15, co. 7 e i casi che richiedono la notifica sono indicati tassativamente; tra essi quello appunto delle “tariffe obbligatorie minime e/o massime che il prestatore deve rispettare (art. 15, par. 2, lett. g)”. Il disegno di legge all’esame del Parlamento non prevede tariffe minime obbligatorie ma una presunzione giuridica per cui i compensi più bassi a quelli impostati dai parametri ministeriali sono iniqui. Tali parametri infatti sono fonti statali, non atti delle professioni regolamentate e di conseguenza non possono essere considerati come intese restrittive della concorrenza ma come uno strumento diverso per ratio e struttura rispetto allo strumento tariffario, abrogato in Italia con il Decreto legge Cresci Italia (n. 1/2012). Di conseguenza non sussiste l’obbligo di previa notifica alla Commissione delle misure contenute nel disegno di legge sull’equo compenso.

Cup e Rete continuano la loro “battaglia di civiltà giuridica” perché lo stesso art. 36 della Costituzione afferma che “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Inoltre con l’ultima sentenza del Consiglio di Stato (n.4616/2017) c’è il rischio che si debba lavorare gratuitamente con una pubblica amministrazione nonostante vengano garantite prestazioni professionali di qualità: condizione che porta insicurezza e fragilità. Occorre invece rispettare la dignità dei lavoratori iscritti agli albi che ad oggi sono ben 2,3 milioni di soggetti.

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Giornata Europea della Giustizia civile: i notai incontrano gli studenti.

Mercoledì 25 ottobre 2017, in occasione della “Giornata Europea della Giustizia civile”, verrà approfondita la tematica “Il notariato dalla parte dei cittadini. Tra gli studenti per parlare di Unione Europea, legalità, uguaglianza e inclusione”. I notai italiani incontreranno gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado per parlare di Unione Europea, delle sue origini, delle sue date più significative e di importanti principi quali legalità, uguaglianza, inclusione sociale e disabilità, contenuti nella nostra Costituzione, che quest’anno festeggia il 70^ anniversario. L’obiettivo è rendere la giustizia civile alla portata dei cittadini europei.

 

La “Giornata Europea della Giustizia civile”, istituita nel 2003 su iniziativa della Commissione Europea e del Consiglio d'Europa, viene celebrata dal Consiglio dei Notariati dell’Unione Europea (CNUE) per condividere un momento d’informazione, riflessione e confronto tra gli operatori della giustizia, cittadini e studenti. Si terrà contemporaneamente in 15 Paesi UE e in tutta Italia.

 

Nella stessa giornata, si terrà presso il Teatro Ghione a Roma, dalle ore 10 alle 12.30, un evento per gli studenti e gli insegnanti delle Scuole secondarie di II grado, organizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - FISH Onlus e con la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità – FAND e con il patrocinio del Comitato Paralimpico Italiano – CIP.

 

L’evento potrà essere seguito in streaming sul sito del Notariato www.notariato.it: inoltre è previsto l’intervento del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli e di altri rappresentanti istituzionali e testimonial con disabilità del mondo dello spettacolo, dello sport e del lavoro.

 

 

Per approfondimenti visitare:

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