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La presentazione del libro Malanottata ha colpito nel segno.

Mercoledì 4 luglio, presso la sede del Consiglio Notarile di Roma in via Flaminia 122, alle ore 19.00 è stato presentato il libro Malanottata di Giuseppe Di Piazza.

L’acclamato noir, edito da HarperCollins, è ambientato nel 1984 a Palermo. Qui un giovane giornalista indaga sull’omicidio della escort più famosa della città: un delitto passionale oppure di mafia? Il romanzo porta la firma del giornalista e scrittore Giuseppe Di Piazza, direttore dell’edizione romana del Corriere della Sera e già autore di tre libri tradotti anche all’estero.

Dopo l’apertura e il benvenuto del Notaio Pantalani, Flavia Fratello, noto volto del telegiornale di La7, ha condotto l’evento intervistando il Dott. Di Piazza. Lo scrittore ha raccontato il suo rapporto con Palermo, il fatto di cronaca cui è ispirato il libro e ha intrattenuto un pubblico molto interessato leggendo anche alcune pagine di Malanottata. Alla fine della serata, dopo aver risposto alle tante curiosità dei presenti, l’autore si è fermato a firmare le copie del suo libro. 

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Informativa del Consiglio Notarile di Roma, Velletri e Civitavecchia art. 13 del Regolamento UE n. 679/2016 GDPR e art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003

Codice in materia di protezione dei dati personali (cosiddetta Legge Privacy) testo a cura del Consiglio Nazionale del Notariato

Finalità e necessità del trattamento - La raccolta dei dati 

Il Consiglio Notarile è un Ente Pubblico non economico al quale è affidata dalla legge: la vigilanza sui notai del Collegio nell’esercizio  della professione, nella condotta e nell’osservanza dei loro doveri; la vigilanza sulla condotta dei praticanti; la tenuta del ruolo dei notai e dei praticanti. Inoltre al Consiglio è   attribuita dalla legge la funzione, quando ne viene richiesto, di favorire  la composizione di contestazioni tra notai e tra notai e terzi per qualunque argomento attinente all'esercizio del notariato;  inoltre emette, a richiesta delle autorità competenti, pareri sulle materie attinenti al notariato.

Il Consiglio Notarile, inoltre, svolge nei confronti delle istituzioni locali, degli altri Ordini professionali  e della collettività attività di informazione sugli iscritti al Collegio, sulla loro attività e sulla sede di esercizio  della professione.

Per svolgere le sue funzioni, il Consiglio Notarile deve utilizzare dati che riguardano Lei e le eventuali altre parti interessate.

Si tratta di informazioni personali e/o patrimoniali che saranno trattate in modo sia elettronico che manuale. Le informazioni, a seconda della natura dell’attività da svolgere, possono essere fornite direttamente da Lei o da altro interessato, oppure raccolte  presso terzi, per lo più rivolgendosi ad archivi prevalentemente tenuti da soggetti pubblici, e più raramente privati.

Nell’ambito delle funzioni di vigilanza e disciplinari attribuite al Consiglio Notarile dalla legge, il trattamento dei dati raccolti per tali finalità deve ritenersi  necessario per il perseguimento del legittimo interesse del Consiglio stesso,  o di terzi.

A seconda dell’attività da svolgere il Consiglio Notarile consulterà (o farà consultare) pubblici Uffici o Registri, assumerà informazioni presso  le amministrazioni e gli Uffici Pubblici e, nei casi previsti dalla legge,  esaminerà gli atti e documenti presso i notai del Collegio, ricavandone le informazioni necessarie  per il corretto espletamento della  sua attività.

Tali informazioni, raccolte nella misura strettamente necessaria al conseguimento  delle finalità per le quali sono raccolte e trattate, saranno conservate presso la sede del Consiglio Notarile  per il periodo stabilito dalle rispettive normative di settore, o comunque per il tempo necessario al conseguimento delle finalità stesse

La comunicazione dei dati personali talvolta è un obbligo legale (come ad esempio nell’ambito delle funzioni disciplinari e di vigilanza attribuite dalla legge al Consiglio Notarile); senza tali informazioni il Consiglio Notarile non potrà svolgere le funzioni attribuite dalla legge o  l’attività richiesta.

I dati che La riguardano sono acquisiti di volta in volta per quanto necessario ai fini delle specifiche attività da svolgere, cui restano associati nei nostri archivi, sia cartacei che informatici.

Per taluni servizi utilizziamo soggetti di nostra fiducia, in qualità di responsabili del trattamento, che svolgono per nostro conto compiti di natura tecnica e/o organizzativa. Il loro elenco è costantemente aggiornato e può consultarlo agevolmente e gratuitamente chiedendolo al personale del Consiglio Notarile.

 

Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento è il Consiglio Notarile di Roma Civitavecchia e Velletri

nella persona del Presidente pro-tempore notaio Cesare Felice Giuliani

domiciliato per la carica presso la sede del Consiglio Notarile in Roma Via Flaminia 122

 

 

Responsabile della protezione dei dati

Il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) è 21Consulting srls con sede in Roma Via San Tomaso d’Aquino 166 00136 Roma , amministratore unico Goffredo Monetti.

 

La comunicazione dei dati

I dati raccolti non saranno diffusi e non saranno oggetto di comunicazione senza Suo esplicito consenso, salvo le comunicazioni necessarie che possono comportare  la comunicazione di determinati dati a soggetti pubblici, consulenti o altri soggetti per l’adempimento degli obblighi di legge.

In particolare nell’ambito delle funzioni di vigilanza, disciplinari e di tenuta del ruolo attribuite al Consiglio Notarile dalla legge, i dati personali saranno ad esempio comunicati:  agli Uffici Giudiziari, alla Commissione Regionale di Disciplina, al Consiglio Nazionale del Notariato, all’Archivio Notarile e agli altri competenti Uffici del Ministero di Giustizia, all'Agenzia delle Entrate.

 

Trasferimento dei dati personali

I suoi dati non saranno trasferiti né in Stati membri dell’Unione Europea né in Paesi terzi non appartenenti all’Unione Europea.

 

Categorie particolari di dati personali

Ai sensi degli articoli 9 e 10 del Regolamento UE n. 2016/679, Lei potrebbe conferire, al Consiglio Notarile per l’esecuzione dell’incarico dati qualificabili come “categorie particolari di dati personali” e cioè quei dati che rivelano “l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona” o dati personali relativi a condanne penali e reati richiesti per legge.

Tali categorie di dati potranno essere trattate  solo previo Suo libero ed esplicito consenso, manifestato in forma scritta in  calce alla presente informativa, o ai sensi dell’art. 9, paragrafo 2, lettere f)  - g) del Regolamento  UE n. 2016/679.

 

Esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione

Il Consiglio Notarile non adotta alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all’art. 22, paragrafi 2 e 4 del Regolamento  UE n. 2016/679.

 

Accesso ai dati, rettifica e  cancellazione

Lei ha diritto di accedere in ogni momento ai dati personali che La riguardano.

Allo stesso modo può richiedere  la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che la riguardano o di opporsi per motivi legittimi ad un loro specifico trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati ed alla revoca del consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca e fatto salvo quanto di seguito specificato per il diritto alla cancellazione,  ha inoltre il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo individuata dalla legge italiana.

 

Diritto alla cancellazione (c.d. diritto all’oblio)

In ogni momento Lei potrà esercitare il diritto di ottenere la cancellazione dei dati personali, nei limiti dell’art. 17 del Regolamento  UE n. 2016/679.

I dati personali non potranno essere cancellati ove siano riportati in atti o registri pubblici, che devono essere conservati inalterati nel tempo nel  loro  tenore originario, in quanto acquisiti:

* per l'adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento;

* nell'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;

* ai fini di archiviazione nel pubblico interesse;

* per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

 

Diritti dell’interessato

In ogni momento Lei potrà esercitare, ai sensi degli articolo dal 15 al 22 del Regolamento  UE n. 2016/679, il diritto di:

- ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che la riguardano;

- chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali;

- ottenere le informazioni relative alle finalità del trattamento; alle  categorie di dati personali; ai destinatari o alle categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati; al periodo di conservazione dei dati;

- ottenere la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati

- proporre reclamo a un’autorità di controllo;

- ottenere la  portabilità dei dati, ossia riceverli in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico e trasmetterli a un altro titolare del trattamento senza impedimenti.

La informiamo che può esercitare i Suoi diritti con richiesta scritta inviata al Consiglio Notarile di Roma Civitavecchia e Velletri.

Roma 24 Maggio 2018

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Manifestazione e Tavola Rotonda per affrontare “l'immobilismo” delle transazioni immobiliari.

Il 24 maggio dalle 9.30, in Piazza del Campidoglio, è prevista la manifestazione “Uffici Immobili. La tua casa trac(r)olla”, indetta dall'Ordine degli ingegneri della provincia di Roma e dal Collegio provinciale dei geometri di Roma. Professionisti e cittadini si mobiliteranno per denunciare l’immobilismo che spesso blocca e ostacola la chiusura di pratiche immobiliari o edilizie.
Tra gli aderenti alla manifestazione saranno presenti ad esempio Confedertecnica, Oice Lazio, Fiaip, Nuove Periferie X Municipio, Consorzio Periferie Romane e Coordinamento Consorzi Autorecupero. In particolare, saranno presi in esame tre temi: “Affrancazione, Condono edilizio e Archivio Progetti”. La situazione – definita “inaccettabile” – vede 200.000 pratiche di condono edilizio dal 1985, 3000 istanze di affrancazione da evadere e l’impossibilità di accedere all’archivio progetti e all’archivio condono. In questo modo da una parte i cittadini hanno difficoltà a vendere le abitazioni, dall’altro si ostacola il lavoro dei professionisti. Oltre la manifestazione, nel pomeriggio seguirà dalle 15 una tavola rotonda presso il Tempio di Adriano: tra i protagonisti, anche il Notai Gerbo sarà partecipe della discussione per affrontare le problematiche delle transazioni immobiliari e trovare soluzioni comuni.
 

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Grande successo per l'incontro “Problematiche P.E.E.P. e prospettive di risoluzione”

Venerdì 4 maggio 2018, presso il Consiglio Notarile di Roma si è tenuto un incontro di formazione su “Problematiche P.E.E.P. e prospettive di risoluzione” a seguito della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 18135/2015.
Il seminario, che ha visto la partecipazione di un pubblico molto numeroso e coinvolto, ha proposto una serie di riflessioni in merito alla delicata vicenda, avanzando al tempo stesso prospettive di risoluzione, anche mediante l’elaborazione di proposte legislative.
L’incontro, presieduto dal Presidente del Consiglio Notarile di Roma Cesare Felice Giuliani, si è svolto affrontando argomenti molto tecnici, dettagliatamente esposti dai partecipanti: l’Arch. Montuori, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale; il Notaio Francesco Gerbo, Consigliere del Consiglio Notarile di Roma; il Prof. Avv. Enrico Del Prato, Ordinario di Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma; l’Arch. Roberto Gardella per il Comitato di quartiere Kant Nomentano; il Prof. Avv. Gino Scaccia, Ordinario di Diritto Pubblico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo e Docente di Diritto Costituzionale presso la LUISS Guido Carli di Roma; il Notaio Giuseppe Trapani, Consigliere del Consiglio Notarile di Roma.

Ecco alcuni passaggi dell’incontro: “Il notariato s’impegna a collaborare attivamente con il legislatore per la soluzione del problema.” ha dichiarato il Presidente Giuliani.
“Affrontiamo una questione che affligge molti cittadini: il tema dell’abitare in aree problematiche della città. Mi auguro di arrivare a un’interpretazione univoca della legge.” ha detto l’Assessore Montuori.
Il problema esiste anche in altre regioni, ma è molto meno sentito rispetto a Roma.” ha sottolineato il Notaio Gerbo.
“Per evitare il contenzioso occorre adottare criteri di ragionevolezza e razionalità” ha puntualizzato il Prof. Avv. Del Prato.
L’Arch. Gardella ha illustrato la storia, l’evoluzione e le gravi difficoltà sociali provocate dalla sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione.
Il Prof. Avv. Scaccia ha evidenziato i profili di incostituzionalità della interpretazione data dalla Cassazione nella nota sentenza del 2015. Il Notaio Trapani ha infine illustrato la proposta del notariato per la risoluzione delle problematiche.
 

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Incontro “Problematiche P.E.E.P. e prospettive di risoluzione”

Venerdì 4 maggio 2018, dalle 9.30 alle 13.30, presso il Consiglio Notarile di Roma si terrà un incontro di formazione su “Problematiche P.E.E.P. e prospettive di risoluzione” a seguito della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 18135/2015.

 

Il seminario intende proporre una serie di riflessioni in merito alla controversa vicenda, avanzando al tempo stesso prospettive di risoluzione, anche mediante l’elaborazione di proposte legislative.

 

L’incontro, presieduto dal Presidente del Consiglio Notarile di Roma Cesare Felice Giuliani, vede la partecipazione dell’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Arch. Luca Montuori, di notai, professori universitari, magistrati ed avvocati, nonché associazioni di proprietari di immobili.

 

Interverranno:

 

- Arch. Luca Montuori, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale;

 

- Avv. Andrea Magnanelli, Avvocato Dirigente Avvocatura Capitolina;

 

- Prof. Avv. Enrico Del Prato, Ordinario di Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma;

 

- Prof. Avv. Gino Scaccia, Docente di Diritto Costituzionale presso la LUISS Guido Carli di Roma;

 

- Notaio Francesco Gerbo, Consigliere del Consiglio Notarile di Roma;

 

- Notaio Giuseppe Trapani, Consigliere del Consiglio Notarile di Roma;

 

- Arch. Roberto Gardella per il Comitato di quartiere Kant Nomentano.

 

È importante sottolineare che, in relazione a questa vicenda, il Tribunale di Roma, X Sezione civile, con la recentissima Ordinanza del 17 aprile 2018, ha fissato alcuni principi di grande interesse sulla complessa problematica del "prezzo imposto" nelle vendite di alloggi realizzati in aree PEEP, a seguito della Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 18135 del 16 settembre 2015 sul tema. Nello specifico, il Tribunale ha affermato che tale vincolo di prezzo non può essere invocato senza alcun limite dall'acquirente.

 

È in corso la richiesta alla Fondazione Italiana del Notariato per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi professionali per i partecipanti all’incontro.

 

L’evento è aperto al pubblico, con accesso fino ad esaurimento posti.

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“DONNE E PROFESSIONE: UNA PROSPETTIVA FEMMINILE”: un incontro per celebrare ogni giorno le donne

In occasione dell’8 marzo, presso il Consiglio Notarile di Roma, si è tenuto in mattinata un incontro dedicato al tema “DONNE E PROFESSIONE: UNA PROSPETTIVA FEMMINILE": un’occasione in più per celebrare le donne.

Il confronto, moderato da Flavia Fratello, noto volto del telegiornale di La7, ha visto la partecipazione di diversi attori del mondo del lavoro: Fiammetta Palmieri, Magistrato addetto alla Segreteria Generale CSM, Emilia Fargnoli, Presidente della Sezione di Volontaria Giurisdizione presso il Tribunale di Roma, Flavia Perina, Giornalista ed ex Deputato, senza dimenticare i Notai Caterina Miccadei e Lauretta Casadei.


Ad aprire l’incontro, un ammonimento di Flavia Perina, che invita le donne a ricordare che i diritti acquisiti con tante battaglie non sono conquistati per sempre: proprio la crisi ha mostrato come le più esposte a perdere il lavoro e certe posizioni di rilievo, sono proprio le donne.


Il Notaio Miccadei ha poi ricordato come il Notariato è stata una delle prime professioni ad aprire le porte alle donne, in tempi davvero insoliti. La prima praticante notaio donna è del 1914 ?. Nel 1956 abbiamo le prime tre donne notaio, poi in aumento esponenziale. Negli ultimi concorsi abbiamo assistito quasi al sorpasso, basti pensare che quest’anno a Roma su 35 nuovi notai 14 sono donne (quasi la metà). I numeri dei concorsi confermano il dato positivo: dal 2013 ad oggi la percentuale di donne partecipanti è passata dal 60,5% al 65%.


I Magistrati Palmieri e Fargnoli hanno ricordato che oggi le donne magistrato sono il 52%; in particolare, nel 2015, tra i nuovi magistrati gli uomini erano 123, le donne ben 222.  Ma nonostante ciò i Procuratori delle maggiori città sono uomini, e nel Consiglio Superiore della Magistratura siede una sola donna. Il soffitto di cristallo esiste.


Si è poi sottolineato quanto le donne, rispetto agli uomini, abbiano più a cuore l’aspetto deontologico, tanto che le azioni disciplinari verso le donne sono molto inferiori a quelle verso gli uomini.


La Dottoressa Casadei della Cassa del Notariato ha riportato il fatto che le società sono più produttive quando le donne si trovano in posizioni apicali, e ha chiuso con una visione ottimistica sul futuro.?
In conclusione, tutte le presenti hanno convenuto che per eliminare le differenze di genere, deve“cambiare" la mentalità e dunque l’educazione al rispetto; che è necessario fare squadra tra donne, per sostenersi a vicenda, e anche per riuscire a rimodulare i tempi del lavoro e della famiglia, ora troppo gravosi per una donna: un aiuto maggiore in famiglia da parte degli uomini può rappresentare un valido sostegno per le donne, per dar loro la possibilità di candidarsi a ruoli apicali.

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Controlli preventivi dei notai. Un articolo del Sole 24 ore.

A confronto il sistema inglese e quello italiano.

Quando si tratta di costituzione di società, l'Italia grazie alle verifiche preventive è modello di sicurezza e legalità rispetto al sistema inglese. 
 
La costituzione telematica della società senza controlli non assicura la certezza dei dati inseriti, e questo crea insicurezza e rischi per l'intero sistema economico. Le verifiche preliminari, anche se richiedono più tempo, evitano  problemi che possono sorgere successivamente.
 
In Inghilterra, dove in pochi minuti e poche sterline ci si iscrive al registro delle imprese, nel corso degli ultimi anni sono scoppiati vari scandali per registrazioni di società con false identità. Che questo comporti un problema lo dimostra questo famoso titolo di un giornale inglese: "Fare società in Inghilterra è così facile che anche un morto può farlo".

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